È soddisfatto il capogruppo e segretario torinese della Lega Fabrizio Ricca, che dalle 5 di questa mattina segue le operazioni dello sgombero della prima palazzina dell’ex Villaggio Olimpico Moi. Il suo telefono è “caldo”: telefonate e messaggi. Ma a differenza del solito nessuno che si lamenta con lui della situazione in quella “terra di nessuno”. Solo complimenti questa volta.

«Come aveva assicurato Matteo Salvini finalmente è cominciato lo sgombero delle palazzine dell’ex villaggio olimpico Moi. Una situazione che negli anni era diventata una vera e propria bomba ad orologeria per l’intero quartiere», spiega Ricca.

I meriti di quest’operazione secondo il capogruppo del Carroccio sono da attribuire al ministro dell’Interno: «Da quando la Lega è al governo siamo passati dalle parole ai fatti in poco tempo, senza accaparrare scuse o prendere tempo stando dietro a falsi buonismi».

«Anche se a qualcuno possono dare fastidio queste parole ribadisco quanto Salvini ha detto spesse volte, ovvero che la pacchia è finita – aggiunge Ricca – È finita per chi è venuto in Italia clandestinamente per delinquere, è finita per i profughi di mestiere che in realtà arrivano da zone dove neanche c’è la guerra, è finita per chi occupa abusivamente parti della nostra bella città trasformandoli in fortini dello spaccio e covi dei delinquenti, è finita per chi lucra e fa business sulla pelle dei nuovi schiavi».

«Gli abitanti del Lingotto possono finalmente tirare un sospiro di sollievo, per merito di Salvini e della Lega anche le strade di questo quartiere saranno più sicure. Un primo passo per procedere in una riqualificazione che gli abitanti della zona chiedevano da tanto».

Poi Ricca conclude ringraziando il prefetto e il questore «ma soprattutto gli uomini delle forze dell’ordine che questa mattina all’alba hanno sgomberato le palazzine ex Moi tenendo sotto controllo la situazione senza tensioni grazie alla loro professionalità».