Da questa mattina alle 7 è in atto l’operazione di sgombero del campo rom di via Reiss Romoli, a Torino, presente abusivamente lungo la massicciata della ferrovia.

48 le persone che si erano insediate su una superficie di circa diecimila metri quadrati, di proprietà delle Poste Italiane, vicino al centro di smistamento meccanizzato. L’operazione è condotta dagli agenti della Polizia Municipale, reparto informativo minoranze etniche e lo sgombero è stato eseguito dopo la denuncia di Poste Italiane. Sul posto sono presenti anche operatori dei servizi sociali.

«L’azione di progressivo e costante allontanamento degli occupanti, operata nelle scorse settimane senza alcuna tensione, ha consentito questa mattina – spiega l’assessore alla Sicurezza, Roberto Finardi – di cominciare le operazioni di cantierizzazione dell’area, lavoro che durerà alcuni giorni – considerata l’estensione dell’area – in vista della demolizione e della conseguente bonifica».

«A conclusione della bonifica – aggiunge Finardi – le aree saranno destinate in parte a parcheggio e in parte a zona verde».        

«In Italia è tornato un clima di legalità che si fa sentire anche a Torino. Questa mattina l’accampamento Rom di via Reiss Romoli, composto da 56 persone, è stato sgomberato all’alba – afferma il capogruppo della Lega Fabrizio Ricca – Dove regna l’illegalita bisogna portare ordine. Il ministro Matteo Salvini aveva promesso ruspa contro gli abusivi e così è stato. Se le amministrazioni locali si affidano al ministero vincere la battaglia per assicurare legalità e ordine nelle nostre città è possibile. Non possiamo che mandare il nostro ringraziamento anche alle forze dell’ordine, sempre attive sul nostro territorio per proteggere i cittadini e per far rispettare la legge».