I carabinieri di Settimo Torinese, in provincia di Torino, questa mattina sono tornati nell’abitazione di Salvatore Caruso, l’uomo indagato dalla procura di Ivrea per l’omicidio della moglie, Samira Sbiaa, di cui non si sa più nulla dal 2002. La donna, di origini marocchine, oggi avrebbe 49 anni e il marito non ha mai denunciato la scomparsa. Caruso continua a dirsi innocente: a metà febbraio, dopo anni che a famiglia di Samira ha tentato di sensibilizzare sulla vicenda le autorità italiane è stato aperto un fascicolo.

Il 21 marzo scorso i carabinieri, con l’aiuto di unita’ cinofile specializzate nel ritrovamento di cadaveri, si sono presentati a casa di Caruso con un mandato di perquisizione, ma a parte alcune armi, non sono state trovate tracce della donna.

Come detto le ricerche sono riprese questa mattina.