La mattina dopo gli scontri tra manifestanti dei collettivi antifascisti che tentavano di impedire un comizio del candidato premier di CasaPound Simone Di Stefano e polizia anche il Partito Democratico interviene sulla vicenda attraverso il suo segretario provinciale Mimmo Carretta: «Ieri sera si è scritta una brutta pagina della nostra città. Gli scontri che si sono verificati sono un segnale doloroso, un campanello d’allarme per tutti noi. Il clima teso e il costante alzare il tiro in una campagna elettorale senza fine riaccendono tensioni sociali, odi, che parevano sopiti e che ci riportano ad altri periodi storici. Contrastiamo i neo fascismi con la non violenza, lasciamo ad altri metodi che non generano altro che ulteriore violenza».

«Come Partito Democratico Torinese abbiamo chiaro il nostro obiettivo: tornare a fare cultura, ribadire i valori che stanno alla base della nostra comunità, non lasciare a CasaPound spazio e visibilità – prosegue Carretta – Oggi più che mai c’è bisogno di politica. Perché i fatti come quelli di ieri non si ripetano. Agli agenti feriti va la nostra solidarietà».