Il sindacato di polizia, Siap, a seguito degli scontri avvenuti nella serata di ieri al Campus Einaudi, in Lungo Dora Siena a Torino, che hanno visto coinvolti appartenenti dell’antagonismo torinese ed esponenti del Fuan, i quali avevano organizzato un volantinaggio di protesta contro un convegno, sul tema:“Fascismo-Colonialismo-Foibe – L’uso politico della memoria per la manipolazione delle verità storiche”. Durante i tafferugli tre persone sono state arrestate, tre agenti della Digos, un agente del commissariato Dora Vanchiglia e due vigilantes dell’Università sono stati feriti.

«Quanto accaduto è l’ennesimo grave episodio che vede sempre al centro i soliti noti violenti dei centri sociali. Non stupisce certo che tra arrestati e denunciati ci siano ancora una volta quelli che agiscono come se alcuni ambienti, come l’università, fossero cosa loro» ha affermato Pietro Di Lorenzo, della segreteria nazionale del Siap.

«Deve far riflettere la convinzione di impunità che questi soggetti dimostrano di avere e il fatto che tra loro, nuovamente presenti a praticare danneggiamenti, intimidazioni e violenza, vi siano alcuni arrestati nei mesi scorsi in importanti operazioni della Digos – aggiunge Di Lorenzo – Non smetteremo mai di richiedere provvedimenti seri e certezza della pena, la società civile e le persone per bene sono stanche di questa gente che, con metodi squadristi, tenta di imporre la sua legge da banda di quartiere. Così come sono stanchi di chi garantisce loro copertura ed appoggio politico».