Scontri a Torino tra studenti antifascisti e le forze dell’ordine al Campus universitario Einaudi. Qui il gruppo di studenti legati a a Fratelli d’Italia, il Fuan aveva organizzato un volantinaggio di protesta contro un convegno, in aula D5, sul tema: “Fascismo-Colonialismo-Foibe – L’uso politico della memoria per la manipolazione delle verità storiche” con la partecipazione dell’attore e scrittore Moni Ovadia e del giornalista Stojan Speti. «Un momento di riflessione sui tragici avvenimenti del confine italo-jugoslavo e sulle contraddizioni emerse a seguito dell’introduzione della Giornata del Ricordo», spiegano gli organizzatori.

Il Fuan ha distribuito alcuni volantini con su scritto: “La verità non si infoiba. Sino a quando l’Università organizzerà conferenze e dibattiti che insultano la memoria di migliaia di italiani barbaramente uccisi, noi saremo qui”.

Gli antifascisti hanno cercato di superare le forze dell’ordine schierate per evitare che i due gruppi entrassero in contatto. La polizia ha respinto i manifestanti e sono scoppiati i tafferugli.  Quattro antifascisti sono stati fermati dalla Digos, mentre sarebbe stata danneggiata un auto della polizia e ci sarebbero stati danni nell’aula Borsellino, assegnata al Fuan.

Tre poliziotti sono rimasti feriti, mentre In un’aula del rettorato, in via Verdi, è ora in corso una assemblea degli studenti.