Quando si parla di scommesse sportive, viene naturale pensare immediatamente al calcio o in alternativa agli sport nobili quali il tennis oppure alla MotoGP e alla Formula Uno. Si tratta di una cosa più che comprensibile, visto che questi sono gli sport attualmente più in voga, specialmente tra gli under 50, e quindi tra gli utenti che fanno e seguono le tendenze più marcatamente mainstream, per quanto riguarda il web 2.0. Tuttavia c’è solo un altro sport che va considerato in ottica di betting e di bookmaker, per essere maggiormente completi e specifici: al pari del basket NBA, del calcio o del baseball, l’ippica ha da sempre un nutrito numero di seguaci e in special modo di appassionati di scommesse sportive. I Paesi dove si scommette maggiormente sulle corse dei cavalli sono Regno Unito, Irlanda, Germania, Italia e Francia. Nonostante oggi il tema dell’ippica non raccolga più i consensi di un tempo, per motivi piuttosto legati alla sensibilità delle persone che non amano troppo le corse dove ci sono di mezzo degli animali, che secondo il loro codice morale verrebbero sfruttati, basta guardare al passato per capire l’importanza che questo sport ha avuto fino a qualche decennio fa.

Non è un caso se la cultura popolare dell’epoca vi ambientava film, canzoni e romanzi. Basti citare l’italiano Febbre da cavallo di Steno, oppure la commedia dei fratelli Marx A day at the races, titolo che ispirò negli anni settanta il cantante Freddie Mercury, leader della rock band britannica dei Queen. Tralasciando il discorso puramente citazionistica che potrebbe aver bisogno di spazio e della sua collocazione specifica e adeguata, bisogna segnalare il bel lavoro fatto in questo periodo dal portale ippica.biz questo sito tedesco dedicato al gioco, allo svago e quindi alle scommesse sportive che sta ottenendo un certo riscontro tra il pubblico. Si tratta evidentemente di un pubblico scelto e appassionato al gioco e alle scommesse di cavalli. Parallelamente questo sito svolge una funzione anche nel settore del gioco da casinò online. Una realtà che sta venendo fuori, ma che per il momento è considerato un portale di nicchia, se pur di riferimento, caratteristica peculiare del settore del gambling online in Italia, che può sempre contare su uno zoccolo duro di appassionati ed esperti.

Secondo i dati pubblicati per il primo semestre del 2018, il gioco online si sta sviluppando e sta ottenendo consensi sempre maggiori, specialmente quando sfrutta i dispositivi mobili, ovvero le app di gioco per smartphone e tablet. Sono sempre di più gli utenti che prediligono l’accesso a questi siti direttamente dal proprio telefonino. Entro il 2022 dovrebbe essere stabilita la parità tra gli utenti che utilizzano gli smartphone e quelli che accedono e lavorano con PC fisso e laptop. Un segno dei tempi? Può essere, ma in questo eterno ritorno, dove la citazione di epoche passate diventa una sorta di obbligo generazionale, chissà che i Millenials tanto appassionati di scommesse sportive non possano tornare a interessarsi in maniera più massiccia su sport oggi considerati minori come l’ippica. Un po’ quello che sta succedendo già nel Regno Unito e in Irlanda, che a livello di betting e di pronostici sono un po’ la patria delle scommesse sportive, discorso che vale per ogni tipo di sport e di gioco, tanto che spesso il tema delle scommesse verte anche su chi sarà il prossimo primo ministro inglese oppure il futuro presidente degli Stati Uniti d’America.