Per il vicepresidente del gruppo del Partito Democratico a Palazzo Madama, il senatore Franco Mirabelli «dietro la questione del decreto sblocca cantieri c’è l’evidente incapacità del governo Conte. Questo governo ha bloccato 49 grandi opere non certo per colpa del nuovo Codice degli Appalti».

«Il problema sono le analisi costi-benefici, volute da Toninelli, i soldi bloccati perché non si sa e non si vuole scegliere sulla Tav, i mancati finanziamenti dei lotti mancanti per completare opere importanti come il terzo valico dei Giovi. Non è certo il Codice, del resto difeso anche dall’Anac, a impedire i lavori ma è il Governo che non sa decidere».

«Si può certamente migliorare il Codice degli Appalti – continua Mirabelli – senza per questo doverlo far diventare uno strumento per cancellare regole di trasparenza e legalità. Sostenere, come strumentalmente fa Salvini, che i tempi eccessivi delle opere siano colpa delle norme fatte per garantire trasparenza e legalità è una bugia. Il problema è che il governo Conte non è all’altezza delle responsabilità che ha di fronte: prima se ne va e meglio è».