Anche lo scrittore napoletano Roberto Saviano sta con Erri De Luca: l’autore di Gomorra si dice al fianco del collega, per il quale la Procura di Torino ha chiesto una condanna a 8 mesi di reclusione per istigazione al sabotaggio del Tav.
Intervistato da ilLibraio.it, Saviano spiega che pur non condividendo «molte cose di De Luca» è vicino a lui «corpo e mente». L’intervistatore domanda se è vero, come ha affermato Erri De Luca, che in questa storia sia in gioco l’art. 21 della Costituzione e se quindi sia a rischio la libertà di pensiero. La risposta di Saviano è chiara. Definisce «inquisitorio e vergognoso» ciò che sta accadendo allo scrittore No Tav, e aggiunge: «questo processo è una barbarie».
Un’altra firma importante si aggiunge dunque all’hashtag #IoStoConErri.