Davide Gariglio, deputato del Partito Democratico e membro della commissione Trasporti commenta la ormai probabile visita al cantiere della Torino-Lione del ministro dell’Interno Matteo Salvini: «Se viene al cantiere di Chiomonte della Tav per fare la solita passerella elettorale e indossare un’altra divisa di circostanza rimanga pure al ministero, dove purtroppo, tra criminalità e salvaguardia dell’ordine pubblico, ha ancora molto da fare».

Per l’esponente dem sulla vicenda Tav è in atto un giochetto tra Movimento Cinque Stelle e Lega: da una parte c’è chi chiude al progetto e dell’altra che apre, ma in realtà tutto resta fermo.

«I lavoratori, il mondo economico e imprenditoriale e gli enti locali seri, sono stanchi di questo giochetto quotidiano che contrappone Lega e M5s sulla Tav, dove ad una dichiarazione di apertura ne segue subito una di chiusura – aggiunge Gariglio – Questa settimana si sarebbe dovuta votare la mozione del Pd sulla ripresa dei lavori della Torino-Lione, ma il governo e la maggioranza hanno rimandato tutto a data da definire. E’ quindi evidente che ci sia un accordo tra Salvini e Di Maio per perdere ancora tempo».