Striscioni per la liberazione dei macachi sono stati appesi nella notte, per iniziativa degli attivisti antivivisezionisti del Coordinamento Macachi Liberi, in oltre 30 città italiane per chiedere al ministro della Salute, Roberto Speranza di bloccare la sperimentazione, progetto che vede coinvolte le Università di Torino e Parma.

I primati, spiega in una nota il Coordinamento, sono stabulati a Parma e l’esperimento “Lightup – Turning the cortically blind brain to see”, che ha come scopo lo studio del fenomeno “blindsight” o “visione cieca” che si basa sulla consapevolezza o meno della presenza di uno stimolo visivo, dopo una prima fase di addestramento è già passato alla fase invasiva che prevede un intervento alla corteccia cerebrale per limitare al minimo la vista e studiarne i deficit. ‘

‘Come è possibile sapere se un primate ha la consapevolezza di uno stimolo visivo? – si chiede il Coordinamento nella nota – evidentemente non lo è, infatti è dal 1974 che si cerca di usare il fenomeno di visione cieca per riabilitare persone ipovedenti, sempre e solo sperimentando su primati non umani, e non si è arrivati ad alcuna conclusione. Chiediamo che questi animali siano liberati e affidati ad un centro di recupero e al ministero della Salute una ricerca scientifica etica, sicura ed efficace condotta con i già esistenti metodi sostitutivi, nel rispetto di ogni forma di vita”, conclude la nota annunciando per il 25 gennaio a Parma il Corteo Nazionale.