Nelle ore scorse il Salone Internazionale del Libro di Torino, ha invitato erroneamente la casa editrice Altaforte, vicina a CasaPound, a causa di un errore informatico, una mail di invito alla rassegna torinese, che avviene in modo totalmente automatizzato, come spiegano in una nota di precisazione direttamente dall’organizzazione.

Questo non ha placato le polemiche, che evidentemente non si sono sopite nei mesi invernali. Infatti sull’argomento è intervenuto Fabrizio Ricca assessore alla sicurezza e all’immigrazione della regione Piemonte, la quale è tra i promotori del Salone: «Chiederò al presidente Cirio e all’assessore Poggio di invitare i vertici del Salone del Libro nella prima giunta regionale utile per discutere insieme su come intendano garantire la pluralità all’interno del prossimo Salone del Libro» afferma l’assessore «Sarà anche l’occasione per discutere insieme il tema dell’attribuzione degli spazi degli espositori e gli organizzatori dell’evento potranno spiegarci quali problematiche hanno individuato nelle ultime edizioni. Ritengo fondamentale una discussione collettiva per individuare strategie future condivise».