di G.Z.

L’annuncio é arrivato rispondendo a un’interpellanza in consiglio comunale. “É intenzione di questa amministrazione pensare a un cambio ai vertici del Caat una volta scaduti i termini naturali del mandato” ha spiegato l’assessore al Commercio Alberto Sacco.
Un’ipotesi quella della giunta che però non piace a tutti. “E’ con rammarico e forte perplessità che apprendiamo l’intenzione dell’Assessore Sacco di voler procedere ad una sostituzione immotivata dei vertici del Catt” é infatti l’immediata replica del consigliere Pd Enzo Lavolta.
“Il Caat ad oggi ha raggiunto il pareggio di bilancio e gli obiettivi gestionali fissati dall’attuale Giunta in continuità con la precedente presenta ottimi risultati frutto di una battaglia per la legalità e contro il lavoro nero e grigio. Un risultato figlio del duro lavoro degli organi gestionali nel tempo avvicendatisi a fianco della Direzione Generale di Caat, unitamente al fondamentale contributo richiesto agli operatori, come più volte sollecitato della Città di Torino. Tali sforzi hanno dato corpo ad una struttura risanata e una piattaforma logistica di eccellenza pronta a cogliere le sfide del futuro, senza perdere la sua qualità di luogo di incontro di tutte le parti sociali coinvolte”, prosegue Lavolta.
Per il consigliere l’auspicio é che “i protagnisti della vicenda si mettano tutti a disposizione della prosecuzione del progetto industriale e che la Città di Torino – che detiene il 93% delle azioni di Caat scpa – voglia proseguire nella tutela della missione  del Centro come fondamentale luogo di incontro della domanda e della offerta e quindi nella tutela di tutte le categorie di operatori che lo animano, anche garantendo la continuità gestionale  e in tal senso si auspica, ancora una volta ,che la direzione del Caat non venga lasciata colpevolmente sola”.