Dalla storia contemporanea alla legalità, dallo sport all’edizione civica. Sono solo alcuni dei temi al centro delle iniziative ai nastri di partenza rivolte alle scuole piemontesi di ogni ordine e grado e organizzati dal Consiglio regionale e dell’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte. Un fitto programma di bandi e concorsi attraverso cui i ragazzi degli istituti piemontesi non solo potranno cimentarsi in esperienze di alternanza scuola-lavoro e ottenere crediti formativi.
A presentare l’iniziativa oggi a Palazzo Lascaris il presidente del consiglio regionale Stefano Allasia che ha osservato come «con queste iniziative il Consiglio regionale ormai da tempo intende supportare le nuove generazioni affinché possano diventare nel futuro dei portatori di democrazia, rappresentanza, senso della comunità, identità, e magari anche i politici e gli amministratori di domani.  Ritengo che questa integrazione dell’offerta formativa, sia un’opportunità a di cui la scuola di oggi non può fare a meno e i progetti presentati intendono fornire un contribuito significativo in tal senso».

Mentre per Fabrizio Manca, direttore generale dell’Ufficio Scolastico regionale per il Piemonte «la sinergia interistituzionale e la collaborazione consolidata negli anni tra il Consiglio regionale del Piemonte e l’Ufficio Scolastico piemontese rappresentano le chiavi strategiche e vincenti per valorizzare e integrare l’offerta educativa e formativa del territorio, allo scopo di favorire lo sviluppo di una cittadinanza attiva a partire dai primi anni di istruzione. I progetti che oggi presentiamo mettono al centro lo studente e la sua formazione come persona libera, consapevole e responsabile, una formazione che fa perno sui valori fondamentali della convivenza civile, che unisce istruzione, cultura e cittadinanza attiva per costruire nel presente la società del domani».
Lo scorso anno i progetti hanno coinvolto oltre 18 mila ragazze e ragazzi del Piemonte. A partire da lunedì 23 settembre i nuovi bandi di concorso saranno online sul sito del Consiglio regionale e su quello dell’Ufficio scolastico. Diversi i premi previsti per i ragazzi: da viaggi studio presso istituzioni italiane, europee ed internazionali a diplomi di attestazioni in occasioni di cerimonie pubbliche e riconoscimenti economici.