Laura Bovoli, la madre dell’ex premier Matteo Renzi, è stata rinviata a giudizio per concorso in bancarotta documentale dal giudice di Cuneo Emanuela Dufour. I fatti risalgono al bienni 2012-2014 e riguardano i rapporti tra la Eventi 6 di Rignano d’Arno di cui la donna era amministratrice e la Direkta srl, società cuneese di Mirko Provenzano, fallita nel 2014.

Secondo il pm Pier Attilio Steala Bovoli si sarebbe accordata con Provenzano per emettere tre note di credito fasulle per permettere alla srl cuneese di arginare le richieste di pagamento di alcuni creditori, gli stessi che hanno poi presentato il ricorso da cui è nata l’indagine.

Per la vicenda sono imputati anche Paolo Buono, cliente di Direkta, e Franci Peretta, che teneva la contabilità della società. L’udienza è fissata per il 19 giugno.

La vicenda della società cuneese è stata anche la prima inchiesta a puntare i riflettori sui coniugi Renzi arrestati nelle scorse settimane per bancarotta fraudolenta e falsa fatturazione. Laura Bovoli intanto ha fatto sapere di aver lasciato i suoi incarichi nella società Eventi 6 mentre il marito Tiziano Renzi ha cancellato la sua iscrizione dell’albo degli agenti di commercio.