Oggi pomeriggio la firma di intesa fra comune, regione, prefettura e ministero per il superamento dei campi rom. Il Piemonte quindi, applicherà lo stesso “modello Moi”, formula che ha permesso di arrivare al completo sgombero, il luglio scorso, delle due palazzine dell’ex villaggio olimpico, occupate per la maggior parte da profughi.

«Siamo più che soddisfatti» afferma l’assessore alla sicurezza e all’immigrazione della regione Piemonte, Fabrizio Ricca «La regione stanzia 300 mila euro per questo progetto, che ho già chiesto di estendere a tutte le prefetture del Piemonte».

«Il protocollo d’intesa che abbiamo firmato oggi per superare i campi nomadi è una pagina importantissima per il Piemonte e per Torino» ha aggiunto Ricca «Le condizioni di molte di queste aree richiedono interventi tempestivi e questa iniziativa viaggia di pari passo con la nostra legge regionale con cui rovesceremo completamente l’approccio stesso che si è adottato fino a oggi con queste realtà. Tra i primi interventi ci sarà quello legato al campo di via Germagnano, particolarmente critico anche per il difficile rapporto che ha spesso avuto con i cittadini che vivono lì vicino. Obiettivo della Regione è quello di riportare legalità nel nostro territorio».