Dopo una mozione pro Alta Velocità ora il consigliere Regionale del Piemonte Andrea Cerutti, della Lega, ha depositato un’interrogazione. Se la mozione è già stata calendarizzata in consiglio, ma rinviata a data da destinarsi, le notizie che arrivano sui tagli ai treni diretti veloci hanno portato Cerutti a tornare sul tema a lui caro: la Tav.

«Se dal 15 dicembre entreranno in vigore i nuovi orari sarà un colpo molto pesante per il Piemonte che verrebbe in parte marginalizzato e perderebbe grandi risultati ottenuti sul piano della mobilità veloce – spiega Cerutti – Infatti, parrebbe che sia Italo Spa (NTV) che Ferrovie dello Stato, intenda sopprimere molte tratte veloci dirette privilegiando una politica commerciale di scalo a Milano Porta Garibaldi. Questo significa una assenza totale di collegamenti diretti veloci ad esempio di Italo verso Venezia e una riduzione del 30% dei treni diretti veloci di Ferrovie verso Milano, Bologna e Firenze».

«In un momento in cui la Regione più che mai ha una forte idea nel voler andare ad un’altra velocità con azioni concrete per portare avanti i lavori del trasporto ad alta velocità quale la TAV; dovrebbe con audacia essere invitata a mediare ed interloquire con queste politiche commerciali che rallenterebbero solo i cittadini della Regione, marginalizzando Torino e il Piemonte intero», conclude Cerutti.