Ancora nessun accordo sulla composizione del listino del centrodestra per le prossime regionali in Piemonte.

Tutto fermo dopo la richiesta di Fratelli d’Italia di poter indicare due nomi, come avviene già con Forza Italia, e non solo uno. Lo scoglio insuperabile è quello della Lega, che non ha nessuna intenzione di rinunciare ai suoi sette candidati.

Domani è previsto un nuovo incontro, mentre le trattative vanno avanti e le chat sono infuocate anche in queste ore, con un filo diretto che porta fino a Roma.

«Il listino è il premio di maggioranza alla coalizione – dice ai giornalisti il candidato governatore del centrodestra, Alberto Cirio, durante la presentazione della lista civica “Sì Tav Sì Lavoro per il Piemonte nel Cuore”. «È improprio – ricorda Cirio – dire che il listino è del presidente…».

Ma i giorni incominciano ad essere sempre meno: entro il 27 aprile infatti le liste devono essere consegnate. Listino compreso.