di Giulia Zanotti

Una sentenza che rimette le cose a posto. Così ha commentato l’assoluzione di Erri De Luca il suo avvocato Gianluca Vitale. «L’assoluzione pronunciata dal giudice dimostra che non avremmo dovuto essere qui, che questo processo non andava fatto, e riporta le cose al giusto posto».
«Ora mi auguro – ha proseguito l’avvocato Vitale – che la procura e la Digos di Torino capiscano che c’è un limite anche all’attività di repressione. La libertà di pensiero deve essere tale in Valle di Susa come nel resto del Paese».
Sull’assoluzione dall’accusa di istigazione al sabotaggio della Tav, relativo ad alcuni interviste, si è pronunciata anche la Ltf, socità appaltatrice dei lavori per la Torino-Lione: «Rispettiamo la decisione del giudice, non ne faremo una battaglia campale, ma nei momenti di tensione sociale ci sono dei limiti che soprattutto gli intellettuali dovrebbero rispettare», hanno fatto sapere attraverso l’avvocato Alberto Mittone.