Fabio Versaci potrebbe proprio pagare la sua lealtà verso la sindaca. Infatti all’interno del gruppo consiliare Movimento Cinque Stelle non sono pochi quelli che non hanno intenzione di votare la sua riconferma alla presidenza del Consiglio comunale di Torino.

Lui dell’argomento preferisce non parlare, trincerandosi in un classico “no comment”. Ma non è un mistero che la sua vicinanza a Chiara Appendino abbia infastidito alcuni pentastellati che, pur sedendo tra i banchi della maggioranza, hanno messo più volte i bastoni tra le ruote alla prima cittadina. A volte obbligandola a scelte (o non scelte) che non avrebbe voluto fare. Soprattutto in questo ultimo anno,

Eppure Versaci, probabilmente, è il più fedele alla linea di molti altri suoi colleghi, che non accettano (pur restando in carica) le scelte del governo gialloverde. Coerente, nonostante tutto. Alleanze comprese.

Comunque i dubbi verranno spazzati via il 28 gennaio, quando si voterà il nuovo ufficio di presidenza del consiglio comunale di Torino.

Fabio Versaci e Serena Imbesi lasciano i loro incarichi, mentre scalpitano i candidati.

Una poltrona per due per la presidenza: Andrea Russi e Francesco Sicari. Entrambi hanno dato la loro disponibilità e altrettanto ha fatto Viviana Ferrero, per quanto riguarda la vicepresidenza.

Già, l’ex ribelle e “dissidente” anti Olimpiadi vuole un posto di prestigio in Sala Rossa.

Ma veramente è adatta a questo ruolo, visto le sue esternazioni, soprattutto via social, che hanno fatto non poco rumore?

È innegabile che Ferrero sia l’esatto contrario di Serena Imbesi, più pacata e che si è comportata in maniera impeccabile in Consiglio comunale.

Per quanto riguarda i candidati alla presidenza c’è da dire che Russi potrebbe essere la scelta migliore.

Infatti il consigliere grillino ha già esperienza come presidente di commissione e, in questo ambito, come figura istituzionale si è dimostrato capace e su partes.

Insomma è lui il degno sostituto di Fabio Versaci, se l’attuale presidente non venisse riconfermato.