Potrebbero davvero essere stati dei gas urticanti ad aver causato il panico in piazza San Carlo durante la finale di Champions League del 3 giugno scorso quando la fuga dei 30 mila presenti davanti al maxi schermo per Juventus-Real Madrid ha provocato 1527 feriti. Infatti, il procuratore capo della Repubblica Armando Spataro ha precisato che «alcune delle persone sentite hanno riferito di avere accusato difficoltà respiratorie, equiparando la sintomatologia a quella causata dalla propagazione aerea di sostanze urticanti». «Al fine di vagliare la fondatezza di tale circostanza – ha aggiunto Spataro – i Vigili del Fuoco di Torino sono stati incaricati di effettuare accertamenti relativi anche all’impianto di aerazione del parcheggio dislocato nel sottosuolo della piazza».
Il procuratore ha inoltre precisato che l’ondata di panico che ha messo in fuga i tifosi si è sviluppata «all’altezza dei numeri civici 195 e 197, a cui ne e’ seguito un altro piu’ contenuto dopo circa 10 minuti».
Intanto, la procura di Torino ha acquisito documenti del Comune, della Questura, della Polizia Municipale e della prefettura, oltre che del servizio del 118 e del consorzio Turismo Torino che riguardano l’organizzazione e i soccorsi relativi alla sera del 3 giugno.
L’inchiesta della procura prosegue da giorni e al vaglio degli inquirenti c’è anche l’operato della commissione provinciale di vigilanza, l’ organo interforze istituito presso la Prefettura, cui partecipano rappresentanti di prefetto, questore, sindaco, Asl, i vigili del fuoco e genio civile.