Proseguiranno ciascuno per la propria strada i due processi aperti per la tragedia di piazza San Carlo del 3 giugno 2017, quando durante la proiezione della partita Juventus-Real Madrid un’ondata di panico causò il ferimento di 1500 persone e la morte di due donne, Erika Pioletti e Marisa Amato, quest’ultima spentasi nelle scorse settimane dopo essere rimasta tetraplegica.

I due processi sono quello che vede imputata tra gli altri la sindaca Chiara Appendino accusata di omicidio colposo, disastro colposo e lesioni multiple. Mentre il secondo riguarda la banda di giovani rapinatori che avrebbe spruzzato lo spray al peperoncino che ha causato il panico.

Il gup di Torino Maria Francesca Abenavoli, nel corso dell’udienza preliminare di questa mattina all’aula bunker del carcere delle Vallette, ha respinto la richiesta avanzata dalla procura di riunire in un unico processo i due fascicoli aperti dopo la tragedia. L’udienza per il filone relativo agli amministratori è stata aggiornata all’11 marzo, quella per la banda del peperoncino il 1 del mese prossimo.