Il clima di attesa e tensione attorno alla questione Tav è tale che anche all’estero si inizia a guardare con attenzione alle decisioni del governo giallo-verde. E mentre da Roma tutto ancora tace ci ha pensato Bloomberg ad agita gli animi.

L’agenzia di stampa ha infatti diffuso un dispaccio questa mattina in cui si sosteneva che stando a fonti vicini al governo l’analisi costi-benefici avrebbe dimostrato che la Torino-Lione non è un opera utile, bocciando di fatto il progetto e dando la vittoria ai Cinque Stelle, da sempre contrari all’Alta Velocità.

Insomma, abbastanza per far saltare tutti sulla sedia. Con il direttore generale di Telt, Mario Virano, che invita a manterne la calma, aggiungendo di non non voler commentare «indiscrezioni e voci attendiamo fiduciosamente il documento ufficiale».

Alla fine sulla vicenda è dovuto intervenire anche il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, precisando che l’analisi costi-benefici tanto attesa non è ancora stata completata: «Quando sarà effettivamente portata a termine e sarà stata condivisa con gli interlocutori interessati, sarà naturalmente pubblicata, in ossequio a quel principio di trasparenza che abbiamo sempre osservato».