La democrazia costa. Costa impegno, sacrificio, passione. In queste ore i nostri funzionari sono all’opera per organizzare le primarie del 16 dicembre: uno sforzo enorme che sta coinvolgendo tutti, militanti, segretari, iscritti e simpatizzanti.

In questo momento difficile le primarie possono essere una grande opportunità, soprattutto di confronto. Sta a noi difenderle con le unghie e con i denti e valorizzarle di qui in avanti. Siamo una comunità fatta di ideali e principi, ma anche di regole e obiettivi: un mix che va tenuto in equilibrio e sorretto giorno dopo giorno.

Ogni tanto ci piacerebbe dare un calcio a certe regole, ma, sebbene ammaccato, questo partito ha proprio nell’esercizio della democrazia interna ed esterna la sua vera forza.

Non significa essere restii a cambiare la nostra struttura, ma significa non voler cedere al cambiamento determinato dalla paura. Abbiamo tutto il tempo di coinvolgere le persone. Facciamolo fin da subito.

Le idee ci sono, la voglia di confrontarsi pure, e anche l’orgoglio di essere gli unici che decidono di confrontarsi pubblicamente per condividere la scelta dei propri vertici. E non dimentichiamo, anche nei momenti di maggiore scontro, che siamo una comunità fatta di amici e compagni che tutti i giorni lavorano per non disperdere uno straordinario patrimonio di valori.

Ritroviamo il giusto entusiasmo per respingere la deriva autoritaria di questo governo, per opporci a provvedimenti che ci stanno riportando all’età della pietra, per affrontare più forti le sfide elettorali della prossima primavera.
Un grazie ai tre candidati Mauro Maria Marino, Paolo Furia, Monica Canalis, che hanno deciso di mettersi in gioco.

Tre candidati che daranno vita a un dibattito leale, costruttivo, necessario.
Buon congresso a tutti!