Che qualcosa si stesse muovendo all’interno del Partito Democratico di Torino era nell’aria, tra chat roventi di WhatsApp, incontri clandestini, veline ai giornali e promesse di rivalsa. Un segretario metropolitano, Mimmo Carretta, spesso sotto attacco e la richiesta (non così tanto velata) da parte della minoranza di cambiamento.

Ed ecco oggi che un cambiamento arriva. Già, perché quattro esponenti Dem entrano ufficialmente nella segreteria torinese. Si tratta di Alberto Saluzzo, Gianna Pentenero, Daniela Todarello, Salvatore Buglio

Spiega il segretario Carretta: «Le grandi sfide che attendono il Partito Democratico torinese impongono una maggiore saldatura nello spirito unitario che ha caratterizzato l’avvento di questa segreteria un anno e mezzo fa. Sfide importantissime ci attendono».

Continua il segretario: «La più grande è quella di un partito che sia in grado di raccogliere gli stimoli esterni e capace di ascoltare l’associazionismo, i comitati, le categorie, i corpi intermedi e i singoli cittadini».

«È necessario dunque rafforzare ulteriormente lo spirito unitario per non disperdere il patrimonio di unità, condivisione e percorso comune figlio dell’ultimo congresso metropolitano.

Oltre a valorizzare le singole competenze degli attuali membri di Segreteria e a ringraziarli per il lavoro fin qui fatto e per ciò che ancora dovranno fare per la nostra Comunità, l’organo esecutivo metropolitano si estende oggi alle seguenti figure con relative deleghe: Alberto Saluzzo Ambiente Innovazione e Politiche giovanili, Gianna Pentenero Lavoro e Sistemi Educativi, Politiche Comunitarie, Daniela Todarello Sicurezza legalità e Diritti, Salvatore Buglio città metropolitana.», conclude Carretta.