Tutto pronto per la Festa De L’Unità di Torino, che, dal 30 agosto al 15 settembre, vedrà come location corso Grosseto 183.

Sedici giorni di dibattiti e incontri con 300 ospiti e momenti di intrattenimento. Parola d’ordine di questa edizione “Costruire il futuro”. L’obiettivo infatti è quello di dare il via un percorso di condivisione e partecipazione per elaborare il domani della città. E in quest’ottica si inserisce anche la novità della “call to action” dei momenti di confronto pomeridiani in cui le tematiche di discussione sono state proposte dalla rete e dalle persone.

Ma ecco come Mimmo Carretta, segretario metropolitano, invita militanti, simpatizzanti e torinesi alla Festa:

“Cari Amici e Care Amiche, Cari compagni e Care Compagne, la parola della Festa di quest’anno è “costruire”. Costruire, insieme, per progettare il futuro. Costruire un sentiero da seguire per affrontare le prossime sfide con umiltà e serenità. Costruire attraverso un lungo e intenso percorso di confronto, di partecipazione, di condivisione dentro uno spazio pensato proprio per elaborare il domani.

Ci aspettano sfide difficili. Ma è proprio in questo momento che bisogna mettersi alla prova, sfidare il presente, elaborando visioni e coltivando sogni e speranze, costruendo spazi di analisi e riflessione per sistemare quel puzzle chiamato “futuro”.

Per farlo avremo 16 giorni a disposizione, 300 ospiti e tanti cittadini che stanno rispondendo al nostro appello per vivere da protagonisti la Festa.

Di cosa si tratta?

Attraverso una “call to action” abbiamo costruito nei mesi scorsi una piattaforma di dialogo. Letteralmente abbiamo predisposto una chiamata, nella pratica un bando o, meglio, un concorso di idee.

Nei pomeriggi della Festa de l’Unita faremo anche questo: metteremo in competizione le idee, le proposte, le riflessioni di cittadini, associazioni, comitati. Insomma, di tutti quelli che avranno voglia di provare a immaginare il futuro con noi.

Un futuro che tenga conto di quello che siamo e che ci portiamo dietro: la nostra storia, le nostre idee, i nostri valori, la nostra gente.

Anche per questo motivo abbiamo deciso di dedicare la Festa alla memoria di Francesco Chiesa e Vincenzo Barrea, due compagni che ci hanno lasciati e che ci mancano moltissimo. Guarderemo avanti nel ricordo loro e del loro esempio fatto di umanità, spirito di militanza, lucidità amministrativa, tenacia e ottimismo.

Parafrasando Kipling,“se riusciremo a non perdere la testa quando tutti intorno a noi l’hanno perduta” costruiremo un domani dove tutto è possibile.

Un domani che sia innanzitutto più giusto e accogliente.

Buona festa a tutti!”

Mimmo Carretta, segretario metropolitano del Partito Democratico

 

Il programma completo: