È il segretario e la vicesegretaria del Partito Democratico Piemonte, Paolo Furia e Monica Canalis, a presentare le primarie di domenica 3 marzo in cui a sfidarsi saranno Maurizio Martina, Nicola Zingaretti e Roberto Giachetti per chi guiderà a livello nazionale il Partito.
Un appuntamento fondamentale, come ha spiegato il neo segretario regionale Paolo Furia, perché «daremo di nuovo una figura di riferimento al Pd e l’elezione del nuovo segretario “permetterà di arrivare alle elezioni regionali e europee con un partito risolto e un vincitore che verrà accettato da tutti».
Opinione condivisa anche dalla sua vice Monica Canalis che osservato la casualità delle date tra il voto di domenica 3 marzo e le elezioni politiche del 4 marzo 2018 che segnarono la sconfitta del Pd: «Le Primarie sono passaggio essenziale per segnare una ripartenza del partito, ad un anno di distanza dalla sconfitta del 4 marzo. A prescindere da chi vincerà conterà la capacità di tenere insieme il nostro popolo».
Il voto sarà possibile dalle 8 alle 20 presentandosi ai seggi uniti di tessera elettorale e documento di identità e versando un contributo di due euro per le spese.
In Piemonte sono 317 i seggi (43 Alessandria, 15 Asti, 14 Biella, 23 Cuneo, 26 Novara, 156 Torino, 19 Vercelli e 21 VCO) e 1500 i volontari coinvolti.

Nei 15 collegi saranno eletti 73 componenti dell’assemblea nazionale. «Con le primarie – continua Furia – chiuderemo una fase lunga e complessa. In vista degli importanti appuntamenti elettorali della primavera, è importante avere una leadership riconosciuta e una dinamica interna risolta».

«Sono certa – conclude Canalis – che dalle urne uscirà un Pd rinnovato, unito e non più litigioso. Fra le curiosità, alcuni seggi allestiti in teatri, biblioteche e caffetterie, e uno anche in un imbarcadero con vista sul LagoMaggiore, a Ghiera, nel Vco».