Mauro Maria Marino si candida ufficialmente alla segreteria regionale del Partito Democratico piemontese. Un nome senza alcun dubbio molto forte quello del senatore Dem, che oltre ai “renziani” avrà l’appoggio di una grossa fetta del partito.

Marino, nelle primarie del 16 dicembre, se la dovrà vedere con il biellese Paolo Furia (appoggiato dalla cosiddetta sinistra) e con Monica Canalis, che prende il posto, ad un’ora dalla consegna delle liste, dell’ex sottosegretario Luigi Bobba, il quale all’ultimo fa un passo indietro.

La Canalis, a sorpresa, è riuscita a presentare 152 firme, soltanto due in più del minimo richiesto. Alla regia di questa operazione dei Cattodem ci sarebbe il deputato Stefano Lepri.

Le firme presentate da Paolo Furia sono 190, mentre quelle a sostegno di Marino sono 402, l’unico ad averle raccolte in tutte le province.

In realtà i sostenitori del senatore Dem ne hanno raccolte circa 600, ma il numero depositato è stato determinato dal regolamento che dice che non possono essere più 500 e che una provincia non può essere rappresentata per oltre il 60% delle firme, in questo caso Torino.