Pubblichiamo la replica di Daniele Borioli, tesoriere regionale Pd, all’articolo “Pd Piemonte: il caso Alessandria. Borghi: “Il regolamento di conti non ci porta da nessuna parte”

 

Come spesso capita quando si vuol intervenire su questioni che non si conoscono, si finisce per fare confusione. Così Borghi, come già prima era capitato a Fregolent, parla, senza sapere, di un “regolamento di conti” nei confronti del segretario provinciale di Alessandria, del quale io e altri saremmo promotori. Entrambi toppano e cercando di chiamare in causa il livello regionale su una vicenda che riguarda solo il “nostro pollaio di casa alessandrino”. Scarsi è messo in discussione non per la sua scelta di campo in occasione del congresso, ma per non aver saputo dare alla sua funzione, in particolare in occasione delle ultime elezioni, quel profilo di imparzialità che sarebbe stato doveroso per un segretario legato a un patto di gestione unitaria del partito. A ciò si aggiungono l’impressionante sequenza di sconfitte subite negli ultimi anni, il crollo delle iscrizioni, l’isolamento del partito nella società locale. Borghi chiama “regolamento di conti”, ciò che non è altro che la necessaria apertura di una fase di ricostruzione politica.

Daniele Borioli