Luca Pasquaretta non ha ancora dato le dimissioni da portavoce della sindaca di Torino, come invece sembrava dov’esse avvenire questa settimana. Il capoufficio stampa, che di fatto è già stato sostituito da Mauro Gentile, ha infatti deciso di aspettare: il suo addio potrebbe arrivare nei primi giorni di settembre. Oppure c’è la possibilità che ciò avvenga dopo il primo agosto, quando il CONI avrà deciso chi sarà la città candidata per le Olimpiadi Invernali 2026.

Con Torino fuori dai Giochi anche Pasquaretta concluderebbe la sua avventura a fianco di Appendino per trasferirsi alla Casaleggio Associati.

E mentre è incominciato da settimane il valzer di nomi su chi lo sostituirà nelle vesti di portavoce (tatticismo anche in questo caso, visto che alcuni nomi vengono messi in giro per essere “bruciati”) il Partito Democratico, con il suo capogruppo Stefano Lo Russo, chiede che Chiara Appendino venga in aula a spiegare come mai Pasquaretta recentemente si sia firmato “Responsabile della Comunicazione della candidatura alle Paralimpiadi e Olimpiadi Invernali Torino 2026”.

Lo Russo, «alla luce delle notizie riportate dai media», ha fatto richiesta di comunicazioni urgenti relativo a questo incarico conferito a Luca Pasquaretta.

«Per quali ragioni il capoufficio stampa della sindaca ha firmato un comunicato stampa con quel titolo e in cosa consiste tale incarico», chiede il capogruppo del Pd che domanda alla sindaca se sono state seguite tutte le procedure previste dai regolamenti comunali per «il conferimento di incarico ultroneo».