Carlo Taormina ha chiesto il pignoramento della villetta di Cogne dove il 30 gennaio 2002 fu ucciso il piccolo Samuele, delitto per il quale la mamma, Annamaria Franzoni, ha scontato una pena di 16 anni. All’origine la sentenza civile che ha condannato Franzoni a risarcire il penalista per un mancato compenso di oltre 275mila euro, per la difesa nel giudizio.