La Procura di Torino ha aperto un’inchiesta per il pacco bomba inviato alla sindaca del capoluogo piemontese Chiara Appendino. I reati ipotizzati dagli inquirenti sono minacce e fabbricazione di materiale esplodente.

La busta, che come mittente aveva l’indirizzo “Scuola Diaz, via Cesare Battisti, Genova”, è arrivata a Palazzo Civico lunedì. Sul posto sono intervenuti gli artificieri. All’interno della missiva una batteria e dei cavi collegati del materiale esplodente.