Egregio Direttore,

dall’articolo di Nuova Società risulterei in cerca di nuova occupazione.
Vorrei chiarire che così non è: sono in aspettativa non retribuita e sono una di quelle persone molto fortunate che hanno un posto di lavoro dove possono tornare.

Nei giorni scorsi ho ricevuto la richiesta dalla Regione, da molti sindaci e dalle diverse associazioni datoriali e sindacali di mettermi a disposizione, in questa fase particolarmente caotica  per  proseguire l’esperienza dell’Osservatorio.

Ho accettato di rendermi disponibile non per cercare un lavoro ma perché  rimanga aperto questo straordinario luogo di elaborazione e di confronto, confidando che il Governo assuma la scelta di proseguire questa esperienza, convinto che oggi serve sempre tenere aperti “i luoghi confronto” ed è  sempre una sconfitta della democrazia rassegnarsi a chiuderli.

Per questo non conosco, non ho approfondito e non mi interessa quale sarà la formula che sarà  convenuta ed utilizzata per poter proseguire in questa fase le attività.

Scritto da Paolo Foietta