Una biblioteca dello SBAM, il Sistema della biblioteche dell’Area Metropolitana torinese, ospitata nell’ex pronto soccorso dell’Ospedale San Luigi di Orbassano e aperta ai degenti, al personale ospedaliero e al territorio. Inaugurata ieri, si tratta della prima biblioteca pubblica italiana in un ospedale.

Nata da un’idea del professor Furlan alla quale lo SBAM ha aderito con entusiasmo e convinzione la biblioteca vuole favorire, semplificare e promuovere l’accesso alla lettura anche nei luoghi di cura e far conoscere i servizi offerti dalle biblioteche nel territorio, mettendo in rete l’esperienza dello SBAM. La biblioteca è dedicata a tutti coloro che gravitano intorno all’ospedale, non solo i degenti, ma anche i loro familiari, alle persone inserite nei programmi di day-hospital, al personale, ai volontari.

La biblioteca del San Luigi offre numerosi servizi, a partire dal prestito (anche in corsia), dalla consultazione di libri, quotidiani, riviste e di tutti i documenti disponibili, al servizio di lettura ad alta voce, iniziative di animazione nelle sale d’aspetto e/o in corsia con proiezioni di film, ascolto di musica, servizio di informazione bibliografica e di accesso ad internet, fino alle attività culturali (gruppi di lettura e incontri dedicati ai libri).

Si potranno scegliere i volumi sia tra quelli presenti nella biblioteca di riferimento, sia nelle altre 70 biblioteche dello SBAM, attraverso il servizio di circolazione libraria e tutti i servizi saranno gratuiti. Per la gestione del servizio sono coinvolti bibliotecari qualificati per il coordinamento del servizio e volontari, tutti formati.

Soddisfazione da parte della presidente del Sistema Bibliotecario dell’Area Metropolitana di Torino Laura Pompeo: «La nuova Biblioteca entra nel circuito SBAM. Si tratta di un’esperienza pilota in Italia, che si pone in continuità rispetto alle attività che già da 20 anni le nostre biblioteche svolgono più volte la settimana lungo le corsie degli ospedali. Questa però è una biblioteca a tutti gli effetti, aperta anche agli esterni, e offre gli stessi servizi che le biblioteche SBAM danno a tutti gli iscritti».

Padrino della nuova biblioteca è l’artista Ugo Nespolo che ha disegnato il logo.