All’origine del folle gesto ci sarebbe una lite. Il presidente della Circoscrizione 7, Luca Deri, chiede che il mercato di libero scambio venga sospeso per mancanza di sicurezza. Ricca (Lega Nord): “Ora basta chiudete quella porcheria”. Magliano (Moderati):”Appendino capisca la gravità della situazione”

di Giulia Zanotti

Finisce in omicidio una lite al Suk, (o come viene chiamato ora, il Barattolo), di via Carcano, il mercato di libero scambio tanto discusso. Il tutto è accaduto verso le 7.30 di questa mattina quando sarebbe scoppiata una lite tra un ambulante di origine nigeriana, Kahlid Be Greata, e Maurizio Gugliotta, 51 enne di Settimo Torinese che avrebbe chiesto al suo aggressore di fargli spazio per passare non ricevendo risposta. Non è bastata la presenza della polizia locale sul posto per impedire che il 27enne nigeriano si avventasse su Gugliotta tagliandogli la gola con un coltello, e infliggendogli anche altri due colpi ai fianchi. L’uomo è morto in pochi minuti nonostante l’arrivo dei soccorsi, mentre l’assassino è stato arrestato. Ferito anche un amico della vittima che ha cercato di separare i due invano.

«Chiederemo la sospensione per motivi di sicurezza, del mercato fino a dopo novembre, dove è già prevista la chiusura per la festività», Luca Deri presidente della Circoscrizione 7.

«Noi come circoscrizione avevamo già denunciato i potenziali problemi legati alla sicurezza», conclude Deri.

«Basta, Basta, Basta – dice con rabbia il capogruppo comunale della Lega Nord Fabrizio Ricca – abbiamo superato ogni limite. Il Barattolo va chiuso immediatamente, la giunta Appendino non ci ha ascoltato quando chiedevamo di non aprilo anche per i forti dubbi legati alla sicurezza. Dopo questo terribile fatto non ci sono più alibi, da sabato questa porcheria non deve più esistere».

Anche Silvio Magliano, capogruppo dei Moderati, interviene sulla vicenda, definendo il Suk una “bomba ad orologeria”. «Una bomba che questa mattina è esplosa – commenta Più volte avevo segnalato il rischio di ospitare il libero scambio in una zona come Vanchiglietta e le tensioni sociali pronte a esplodere all’interno del Barattolo». Va avanti Magliano: «In questo momento provo sconcerto, disgusto e dolore e domani porterò questo tema in Consiglio Comunale con una richiesta di comunicazioni urgenti alla sindaca Appendino per chiedere come si intenda, ora, gestire la situazione e per chiedere l’immediata sospensione del mercato del libero scambio, alla luce del dramma di questa mattina e anche in vista delle prossime festività di Ognissanti».

«Davvero l’Amministrazione pensa che sia questo il modo di dare aiuto a chi è in condizioni di povertà? Mi auguro che la Giunta capisca la gravità della situazione e che dal prossimo weekend si sosprenda il suk in un’attesa e nell’urgenza di una riflessione quanto mai necessaria. In tanti anni non è mai successa una cosa del genere», conclude Magliano.

Fanno invece discutere le dichiarazione del consigliere di circoscrizione del Movimento 5 Stelle Davide Lantermino che ha affermato: «Quello che è successo questa mattina poteva capitare ovunque. È sbagliato parlare di una tragedia annunciata. Invece, la sicurezza interna al mercato ha saputo reagire subito e anche i soccorsi sono arrivati in tempi rapidi. Poteva essere una strage e invece tutto si è risolto per il meglio».