E alla fine ha avuto ragione lui, che due settimane fa non ha votato la delibera sulla candidatura alle Olimpiadi Invernali 2026. Stefano Lo Russo, capogruppo del Partito Democratico, applaude alla decisione della sindaca Chiara Appendino di dare la disponibilità al Coni per una condivisione con Milano e Cortina. Torino ha rischiato grosso, dice l’esponente Dem, ma alla fine gli interessi della Città hanno prevalso su tutto il resto.

«Brava Appendino ad aver dato la disponibilità al Coni per la candidatura olimpica condivisa anche con Milano e Cortina. Abbiamo rischiato grosso ma in extremis si è evitato il patatrac e quindi almeno stavolta riconosciamo alla sindaca di aver agito nell’interesse della Città e non della sua maggioranza M5S in Consiglio Comunale».

«Se Appendino oggi non avesse dato la disponibilità – continua Lo Russo –  Torino sarebbe stata tagliata fuori e il Coni avrebbe direzionato tutto su Milano e Cortina».

Non si dimentica Lo Russo di chi ha votato (o chi, come il suo collega di partito Enzo Lavolta, avrebbe voluto farlo) quella delibera che poteva escludere Torino definitivamente: «I consiglieri grillini e tutti coloro che il 19 luglio scorso hanno votato o avrebbero votato a favore della delibera in Consiglio Comunale proposta da Appendino che, nel dare la disponibilità condizionata della Città, escludeva in maniera esplicita e categorica qualunque sinergia di Torino con Milano e Cortina se ne faranno una ragione».

«Per una volta ha prevalso il buon senso. Adesso si lavori con determinazione per portare a Torino il maggior numero di cose possibili nel dossier congiunto che verrà predisposto dal Coni», conclude Lo Russo.