Più di cinque ore, ecco quanto è durata la riunione di maggioranza. Scontato il tema: Olimpiadi 2026. Da una parte Appendino e i suoi consiglieri fedelissimi, dall’altra i contrari, i cosiddetti duri e puri.

La sindaca, alcuni assessori e i consiglieri grillini si sono incontrati nella sala Congregazioni di Palazzo di Città. Ma non la riunione fiume, incominciata alle 19, non ha certo convinto i ribelli Damiano Carretto, Daniela Albano, Viviana Ferrero, Maura Paoli e Marina Pollicino.

Nessuna breccia nel fronte No Olimpiadi, nonostante la sindaca continui ad assicurare che si pensa a Giochi sostenibili, senza ulteriori debiti. Ad imbatto zero. I suoi non ci credono e, sostenuti dalla base, continuano ad opporsi a qualsiasi soluzione.

Domani Appendino sarà a Roma e presenterà il pre dossier sulla candidatura torinese al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti.

In consiglio comunale la sindaca doveva comunicare sulla vicenda, ma tutto è stato rinviato al prossimo lunedì. Praticamente a giochi praticamente fatti. Intanto nella seduta in Sala Rossa il Coordinamento No Olimpiadi, il Cono, ha manifestato la sua contrarietà, definendo “traditori” i Cinque Stelle.

Per il momento la maggioranza regge. Fino a pochi giorni fa l’Appendino non veniva considerata nemica, ora però a fine giornata qualcosa sembra inclinarsi definitivamente.