I volti sono sereni all’uscita da Palazzo di Città poco dopo le 23 a conclusione del vertice di maggioranza, incominciato alle 20.20, in presenza del vicepremier Luigi Di Maio.
Dopo le tensioni dei giorni scorsi che avevano fatto pensare a una crisi irrimediabile ora il peggio sembra essere alle spalle.

Come annuncia la sindaca Chiara Appendino infatti: «I rapporti sono ricuciti e siamo compatti nel mandare avanti la candidatura della città”. Dando anche una data: “In settimana, il 3 luglio, presenteremo ufficialmente la candidatura della città».
Accanto a lei anche la capogruppo dei Cinque Stelle Valentina Sganga che rassicura «come gruppo consiliare siamo molto contenti che il vicepremier condivida e apprezzi i nostri punti».
Dunque la venuta di Di Maio in terra torinese ha avuto gli effetti sperati da Appendino e dagli stessi vertici dei Cinque Stelle, ricucendo uno strappo che avrebbe potuto porre fine al governo pentastellata sotto la Mole, visto le ripetute minacce di Appendino alla sua maggioranza.

Lo stesso Di Maio si è trovato d’accordo sui dodici punti ritenuti “imprescindibili” dai consiglieri pentastellati per dire si alla candidatura olimpica per il 2026.