Il sindaco di Milano Giuseppe Sala non esclude “soluzione unitaria” che porti alla candidatura per le Olimpiadi Invernali 2026. Il primo cittadino del capoluogo lombardo apre a questa possibilità, dopo aver incontrato a Roma il presidente del CONI Giovanni Malagò. Opzione che invece non è mai piaciuta alla sindaca di Torino Chiara Appendino.

«Noi pensiamo che la candidatura di Milano sia fortissima, ma siamo convinti che potrebbe essere una soluzione anche quella unitaria se si trova la formula giusta. Vediamo adesso come la pensano le altre, noi non abbiamo chiuso a ipotesi di collaborazione. Milano comunque capofila? Penso proprio di sì», spiega Sala. Ma, come detto le altre due città Torino e Cortina, potrebbero essere le candidate in condivisione.

Se dovesse venire fuori una soluzione italiana deve però accontentare tutte e tre le città

Ad accompagnare Sala a Roma c’erano Roberta Guaineri l’assessore allo sport del Comune di Milano e Antonio Rossi, sottosegretario con delega ai grandi eventi sportivi della Regione Lombardia. Ma cosa si sono detti Malagò e Sala?

«Abbiamo approfondito il dossier, ma al di là di questo crediamo che l’esperienza recente di Expo sia veramente fondamentale in termini di collaborazione istituzionale e di un’organizzazione che funziona. Milano ne è uscita maturata anche in termini di reputazione internazionale», conclude il sindaco Sala.