La capogruppo del Gruppo Misto Uscita di Sicurezza presenterà una richiesta di comunicazioni alla sindaca Chiara Appendino sulla vicenda Olimpiadi, dopo la notizia apparsa sui quotidiani che all’architetto Alberto Sasso è già stato affidata la stesura del pre-dossier per la candidatura torinese ai giochi invernali 2026.

Spiega Deborah Montalbano: «Partendo dalla considerazione che sono fortemente contraria ai Giochi Olimpici, trovo assurdo il comportamento della Sindaca, che adotta un metodo di lavoro che esclude non solo il Consiglio comunale, ma la sua stessa maggioranza. Appendino si vergogna a palesare in Consiglio comunale di essere senza una maggioranza? O ha forse paura di non essere in grado di contrastare i 5 consiglieri, contrari alla sua posizione?».

Continua una scatenata Montalbano: «In funzione di questa situazione, ci ritroviamo di fronte ad Alberto Sasso nominato da Beppe Grillo come persona di fiducia per l’organizzazione delle Olimpiadi low cost. Guarda caso poi magicamente incaricato dai comuni montani senza un bando (e la meritocrazia?) con un incarico diretto, come consulente per il pre-dossier a carico dei contribuenti montani per la modica somma di 50mila euro, alla faccia delle Olimpiadi low cost».

«Certo, alla Sindaca queste procedure adesso piacciono. Intanto, proseguono gli incontri della sindaca con Chiamparino e la Città Metropolitana, senza coinvolgere minimamente il Consiglio comunale, che apprende le notizie solo a mezzo stampa».

«Senza contare i viaggi che Appendino intraprende in compagnia del fedele Pasquaretta e dell’Assessore preposto, economicamente a carico dei cittadini questa volta torinesi, come risulta dalla richiesta di accesso agli atti. Chiedo alla sindaca di esporsi in maniera coraggiosa in Consiglio comunale, se è così convinta della sua posizione sulle Olimpiadi, ma soprattutto di fare i conti con la propria maggioranza senza nascondersi, permettendo così al Consiglio comunale di svolgere la sua funzione. Anche perché il pre-dossier concluso di 120 pagine è rimasto solo nella sua borsa e il Consiglio comunale è all’oscuro di tutto, non ne sa nulla e non conosce neppure il suo contenuto».

«Lunedì in Consiglio comunale chiederò spiegazioni, presentando una richiesta di comunicazioni, per provare a mettere fine a questo teatrino», conclude Montalbano.