Se la sindaca di Torino Chiara Appendino e la maggioranza M5s sono stati categorici nell’esprimere il loro no a una candidatura tre per le Olimpiadi invernali 2026 non la pensano uguale i sindaci delle valli che vorrebbero non lasciarsi sfuggire l’occasione di avere nuovamente i riflettori di tutto il mondo puntati sulle montagne piemontesi e si sono detti disponibili al dialogo con Milano e Cortina.
Dunque sì il tridente, ma con questi Comuni al posto di Torino? Un’ipotesi che non dispiace alla Lega che attraverso la sua capogruppo in consiglio regionale Gianna Gancia spinge per una candidatura del Sestriere.
«Sfumata, pare in modo definitivo per scelta del Comune stesso, la possibilità di far entrare la città di Torino nella candidatura a tre per le olimpiadi invernali del 2026,  abbiamo ancora l’occasione di far tornare il grande evento in Piemonte» sostiene Gancia.

«Sestriere si è detta disponibile, fin dall’uscita di scena di Torino, a prender parte allo stesso al progetto e crediamo che abbia mezzi e competenze per farlo, anche senza il coinvolgimento del capoluogo sabaudo», prosegue la consigliera, annunciando di aver presentato un ordine del giorno sottoscritto anche da Forza Italia per spingere la candidatura di Sestriere
«Sappiamo bene che le olimpiadi sono un’opportunità enorme in termini di visibilità e di investimenti e in Piemonte abbiamo più che mai bisogno sia dell’una che degli altri», conclude Gancia. Mentre il sindaco Walter Marin sarebbe di sicuro pronto a vedere la fiaccola olimpica risplendere sulle sue montagne.