di Moreno D’Angelo

Le parole del consigliere di maggioranza pentastellata Marco Chessa hanno trovato riscontri positivi anche tra la file dell’opposizione. Quel “perché no?” alle Olimpiadi invernali 2026 a Torino manifestato e articolato sui social da Chessa non è caduto nel vuoto. Uno dei primi a raccogliere queste affermazioni è l’ex assessore all’ambiente Enzo Lavolta. Il vicepresidente del Consiglio comunale parla di «disponibilità a un percorso concreto».

Lavolta ammette che «non si è mai occupato di sport» ma «prima che arrivasse la nuova amministrazione stavamo lavorando come assessorato a uno studio di fattibilità per quanto riguarda la riduzione dei consumi energetici e la messa a norma degli impianti ex olimpici». Un dossier che l’esponente dem è disposto a mettere a disposizione della maggioranza.

«Finalmente un’idea per Torino da parte di questa maggioranza troppo spesso disorientata», spiega Lavolta, che aggiunge «finalmente un tema su cui vale la pena confrontarsi per il bene della nostra Città».

«Se Il consigliere del M5s Marco Chessa volesse condividere l’ipotesi di candidatura anche con l’opposizione, sappia che mi trova entusiasta e disponibile a lavorarci», conclude Lavolta.