Si diceva un tempo che i gradi non si rifiutano mai a nessuno. Vale anche per questa storia, anche se non siamo nell’esercito, ma a Palazzo di Città.

Ed ecco che Luca Pasquaretta al già prestigioso baffo di capoufficio stampa della sindaca di Torino Chiara Appendino aggiunge un altro grado: responsabile della comunicazione della candidatura alle Paralimpiadi e Olimpiadi  invernali Torino 2026.

Il giorno dopo il voto della delibera che candida ufficialmente il capoluogo piemontese ai Giochi Invernali sotto le note stampa a firma di Pasquaretta troviamo questo lunghissimo titolo, per gli amanti di Fantozzi e del mega direttore lup.man. etc.etc.

Avevamo lasciato Pasquaretta in ferie, dopo i suoi guai giudiziari per la vicenda della consulenza da cinque mila euro per il Salone del Libro 2017, di cui è indagato per concussione. Ferie che sarebbero dovute finire il 25 luglio. Invece si hanno tracce di lui oltre nei comunicati anche a Roma, al CONI per la presentazione del dossier.

E ora il nuovo grado, che la sindaca, pensiamo, gli ha appuntato sulla giacca per i servigi resi a Torino e alla sua candidatura. Logicamente non esiste un contratto per questo e Pasquaretta continuerà ad essere “solamente” il capoufficio stampa e portavoce.