Nel giorno in cui spunta il nome di Mauro Marinari come possibile scelta di Chiara Appendino per il ruolo di capo gabinetto, ecco che si fa largo, guadagnando più di un consenso, un altro candidato.

Si tratta questa volta, a differenza dell’ex sindaco di Rivalta, di un “grillino della prima ora”, un pentastellato doc: Gianni Limone.

Una persona che a Palazzo ha saputo farsi amare e che conosce bene l’ambiente. Infatti Limone lavorava già per il gruppo consiliare a Cinque Stelle ai tempi in cui Chiara Appendino e Vittorio Bertola erano all’opposizione.

Dopo la sconfitta di Piero Fassino e del centrosinistra Limone ha seguito Appendino sindaca nella sua segreteria e da qualche tempo è nello staff dell’assessore alla Cultura Francesca Leon.

Dunque due candidati per sostituire Paolo Giordana, dopo le sue dimissioni di ottobre.

A metà pomeriggio Marinari, uomo molto vicino a Guido Montanari che è stato il suo vice sindaco a Rivalta, veniva ormai dato per certo, incassando pubblicamente la stima della sindaca che aveva parlato ai cronisti di una verifica in corso, da parte degli uffici, sul suo nome.

«Prima della nomina sarà comunque necessario un passaggio con la maggioranza e con la giunta», aveva però sottolineato Appendino.

La neo capogruppo dei Cinque Stelle, Valentina Sganga, aveva invece evidenziato che «l’esigenza della nomina di un capo di gabinetto è stata recentemente manifestata dalla maggioranza alla Sindaca, che si è subito mossa in tal senso. Sono al vaglio dei nomi, ma nessuna scelta verrà assunta senza un previo confronto con i consiglieri».

Poi Sganga aveva concluso con un «siamo certi che la scelta ricadrà su un soggetto che ricopre le due condizioni che abbiamo concordato: una persona che sia territorio e vicina alla nostra cultura politica».

E in effetti Gianni Limone potrebbe essere la scelta più a “Cinque Stelle” possibile.

 

foto dal profilo Facebook di Gianni Limone