di Giulia Zanotti

Il giudice per le indagini preliminari ha scarcerato i sette attivisti No Tav arrestati sabato scorso durante un attacco notturno al cantiere di Chiomonte.
Il gip Ambra Cerabona si era presa ieri 24 ore di tempo per decidere e rileggersi bene gli incartamenti della procura che, nei panni dei pm Marco Gianoglio e Antonio Rinaudo, chiedevano il carcare per i sette attivisti accusati di resistenza, violenza e lancio di esplosivi. Per i Notav invece il giudice ha disposto solo obbligo di dimora e firma a seconda dei casi.
Esce dal carcere anche il minorenne arrestato sabato notte in Valsusa per lui il tribunale dei minori ha disposto gli arresti domiciliari.