C’è nervosismo a Palazzo di Città. La tensione, come direbbero gli amanti delle frasi fatte, si taglia con un coltello. La frattura tra maggioranza e sindaca Chiara Appendino sulla candidatura di Torino alle Olimpiadi 2026 non si è certo saldata in queste ultime ore.

A Palazzo non rimbombano oggi le urla o la bestemmia pronunciata dalla consigliera Maura Paoli, ormai la vera leader dei “No Olimpiadi”. Grida che sono arrivate fino sotto in piazza.

Ma viene spontaneo pensare a quanto avvenuto lunedì scorso quando oggi in prima commissione i toni tra il presidente Antonio Fornari (che per la cronaca è uno che le Olimpiadi le vorrebbe pure) e la consigliera di opposizione Monica Canalis, del Partito Democratico.

Uno scontro verbale “bello tosto”, al punto che Canalis decide di andar via.

L’esponente Dem aveva chiesto di rinviare la discussione sull’aggiornamento del piano di revisione straordinaria delle partecipate, perché non c’era la sindaca. Infatti Appendino era stata convocata, il 15 giugno, insieme alla richiedente, Monica Canalis, e all’assessore al Bilancio Sergio Rolando.

A quanto pare il presidente della prima commissione Fornari non ha preannunciato l’assenza della sindaca e non è stata neppure fornita una delega ufficiale all’assessore Rolando.

Da qui la richiesta di rinviare da parte di Canalis, richiesta che viene respinta da Fornari, il quale afferma che basta il contributo dei tecnici e non serve avere la sindaca.

Cerchiamo ora di ricostruire l’acceso scambio di battute.

Canalis: Parliamo delle partecipate…

Fornari: Ci faccia iniziare la discussione sul tema…o vuole continuare a fare ordini del giorno

Canalis: No, ne parliamo con il sindaco è una sua materia

Fornari: Ha tutti gli strumenti per chiedere al sindaco la sua opinione, quindi può utilizzarli in altre sedi…se crede che questa commissione non si occupi in maniera approfondita delle questioni che lei ritiene di fondamentale importanza

Canalis: Il consiglio comunale è la sede

Fornari: Quindi per cortesia visto che possiamo discutere dell’aggiornamento sulle partecipazioni e che altri consiglieri hanno espresso questo piacere, questa richiesta, se ci fa continuare, ci fa un piacere a tutti. Grazie.

Canalis: Lei è molto scorretto, è una persona scorretta

Fornari passa la parola a Rolando, ma Canalis replica ancora al presidente.

Canalis: Ma si vergogni, ci sono delle procedure in consiglio comunale. Non siamo alla bocciofila, siamo in un consiglio comunale

Fornari: Appunto, tenga un comportamento corretto

Canalis: Il sindaco ha la delega alle partecipate

Fornari: Tenga un comportamento corretto e rispettoso della sala

Canalis: Guardi che non siamo in un regime, presidente. Lei è autoritario. Arrivederci

Fornari: Grazie

Canalis: Non c’è il clima per discutere di questi temi, presidente, abbia pazienza.

Fornari: Il clima lo ha creato lei

Canalis: Presidente è tutto scritto nelle mail, estremamente garbate. Le partecipate non competono a Rolando, per quanto Rolando sia competente, lo prevede il TUSP (il Testo Unico sulle Società Partecipate, ndr), competono il sindaco. Non è colpa né di Rolando né di Appendino è la legge che lo prevede . È la legge e lei non è al di sopra della legge. Lei non ha dichiarato in apertura di seduta che la sindaca non ci sarebbe stata. Presidente vada a leggersi il TUSP, vada a leggere il TUSP

Fornari: E lei vada leggere il regolamento comunale. Leggiamoli tutti i regolamenti

Canalis: Vada a leggersi il TUSP noi studiamo lei forse non studia

Fornari: Lei vada a leggersi il regolamento comunale

Canalis: E mi dispiace aver fatto perdere tempo agli uffici e al dottor Calvano che è sempre molto disponibile

Fornari: L’unica che ha fatto perdere tempo questa mattina è stata lei

Canalis: Lei si vergogni presidente perché non si fa così, non si gestisce in questo modo una commissione. Ci sono tutte le mail…

Fornari: Lei ha impedito alla commissione di avere una discussione questa mattina. È mezz’ora ….

Canalis: Lei presidente impedisce l’agibilità politica alle minoranze

Fornari: Ma quale agibilità. Lei ha fatto la richiesta di una revisione delle partecipate e io ho convocato la commissione e lei continua ad impedire agli altri commissari di avere una discussione sul tema

Canalis: Quell’aggiornamento si fa con il sindaco, si fa con il sindaco

Fornari: Ha tutti gli strumenti per chiedere al sindaco un parere su questo tema se ritiene che la commissione non adempi pienamente alle sue richieste. Grazie

A questo punto le minoranze lasciano la sala e l’assessore Sergio Rolando interviene per spiegare che si tratta di un tema tecnico.

E che quindi passa la parola agli uffici.