Altri due consiglieri lasciano il Movimento Cinque Stelle. Si tratta di due eletti nella Circoscrizione 4, che non solo abbandonano i pentastellati, ma addirittura entrano in altro gruppo, quello dei Moderati. Luca Dellavalle e Margherita Alasia i due consiglieri di circoscrizione a cambiare casacca, che vanno così ad aggiungersi ai Moderati Roberto Antonelli e Marianna Del Bianco. Soddisfazione dall’onorevole Giacomo Portas e dalla coordinatrice cittadina Carlotta Salerno «Diamo il benvenuto a Luca Dellavalle e Margherita Alasia – spiegano i due esponenti – che hanno deciso di iniziare un percorso coi Moderati e di proseguire il proprio impegno istituzionale nella nostra lista civica e ringraziamo Marianna Del Bianco e Roberto Antonelli, che col proprio impegno e il proprio lavoro hanno mostrato il volto migliore del movimento».

Ma la giornata dei Moderati non registra soltanto le due new entry. Infatti Giacomo Portas, l’assessore regionale Giovanni Maria Ferraris e Carlotta Salerno hanno incontrato nel pomeriggio il Mauro Salizzoni, il cui nome è apparso sulle cronache politiche in riferimento alle Regionali 2019.

Commentano dai Moderati: «Durante l’incontro Salizzoni ha confermato la propria disponibilità e il proprio desiderio di mettersi a servizio della politica di territorio per il centrosinistra nei prossimi mesi. In Salizzoni abbiamo trovato una persona pragmatica e di buon senso, attenta alle periferie regionali e cittadine, con una profonda conoscenza della materia più importante nel governo regionale: la sanità».

Secondo Portas, Ferraris e Salerno durante l’incontro: «non si è parlato di candidature alla Presidenza, ma della disponibilità di una persona che potrebbe rappresentare una risorsa fondamentale per tutto il centrosinistra, anche e soprattutto in vista del progetto della Città della Salute, la cui importanza per la Regione non ha eguali».

«Quello di oggi è stato un primo appuntamento tra Salizzoni e la seconda forza politica del centrosinistra, cui ci auguriamo ne seguano altri di costruttivo confronto come quello odierno», concludono i Moderati.