Nei mesi scorsi hanno raccolto oltre mille e cinquecento firme, adesso lanciano una campagna di comunicazione per sostenere la loro proposta di sviluppo dell’area nord di Torino e per chiedere che venga mantenuto il primo lotto della linea due della metropolitana da stazione Fossata Rebaudengo.

Sono i cittadini, sia della zona nord di Torino che dei Comuni dell’area metropolitana insieme ai rappresentanti delle realtà sociali ed economiche interessate, costituitesi in Comitato spontaneo, che con un’azione “dal basso” hanno registrato una petizione ufficiale al Consiglio comunale affinché sia individuata come prioritaria la realizzazione del lotto che parte dalla Stazione Rebaudengo (snodo per Caselle e per la Torino Ceres sull’asse ferroviario Torino Milano) e contempla le fermate Ospedale Giovanni Bosco, Manifattura Tabacchi, Vanchiglia e Campus Einaudi, dando una risposta concreta alla improrogabile esigenza di riqualificazione della zona nord della città.

Per i rappresentanti del comitato, Luca Roux, Luca Baraldi e Irma Della Schiava “la linea due a nord attraversa quartieri popolosi e popolari, fortemente urbanizzati, che offrono opportunità importanti di valorizzazione, consentendo  di riqualificare fortemente una porzione di città svantaggiata urbanisticamente ed economicamente”.

Ma non solo, la metro torinese costituisce, per i presentatori della petizione, l’asse portante del principale nodo del trasporto pubblico piemontese e può garantire una reale integrazione della mobilità solo coprendo le aree strategiche della città e coinvolgendo, con gli attestamenti, l’area metropolitana estesa.