Non uno, ma ben due fast food apriranno i battenti a pochi metri da Palazzo Nuovo, storica sede universitaria di Torino.

Due colossi: uno è McDonald’s che ha affittato da un privato i locali che un tempo ospitavano aule studio e uffici dell’Edisu, proprio di fronte alla scuola media “Calvino”, in via Sant’Ottavio 12.

L’inaugurazione è prevista per gennaio.

L’altro è il suo diretto concorrente: Burger King, che aprirà l’attività tra alcuni mesi, addirittura all’interno del complesso universitario “Aldo Moro”, in via Verdi.

Questa decisione ha già scatenato una reazione da parte dei collettivi universitari che denunciano: «Burger King rappresenta la sfacciataggine con cui si porta avanti il processo di privatizzazione del nostro ateneo. Ancora una volta, in modo palese, i privati occupano spazi che dovrebbero essere dedicati agli studenti, ma non c’è solo questo. L’Università si trasforma, e nemmeno tanto lentamente, in un centro commerciale».

«Esattamente come una multinazionale Unito mette a profitto ogni cosa e tratta gli studenti da un lato come una merce da vendere e dall’altro come consumatori. Ai privati si concede un’occasione d’oro, mentre per gli studenti e sempre più difficile ottenere aule in cui fare iniziative per sviluppare un ragionamento critico. È un modello al quale noi ci opponiamo e contro cui dobbiamo organizzarci per riuscire a contrastarlo», sostengono gli studenti sulla pagina facebook “Noi restiamo Torino”.