Blitz nella notte dei militanti di Forza Nuova contro il circolo del Partito Democratico “Domenico Carpanini”, nella Circoscrizione 3 a Torino, quartiere Borgo San Paolo. Gli attivisti del movimento di Roberto Fiore hanno attaccato sulle insegne dei Dem dei manifesti contro il Torino Pride che si svolgerà sabato 15 giugno.

Recita il volantino di FN: “Gay Pride=Mafia del Pd. Odi l’Italia e vuoi vedere il suo popolo morire definitivamente? Partecipa al Torino Pride 2019! Collettivi studenteschi, partiti politici, sigle sindacali: tutti uniti a sostengo di una buffonata che offende l’intera città e la dignità umana. Siete succubi di logiche mondialiste malate che abbattono i diritti sociali del popolo, barattandoli per qualche capriccio che chiamate diritti civili”. In calce, a fianco al simbolo di uno sponsor del Pride, un’agenzia di pompe funebri: “Il vostro destino è segnato: almeno lo sponsor ve lo siete scelti bene!”

Forza Nuova da sempre contesta il Gay Pride: tra le organizzazioni considerate di estrema destra, i forzanovisti sono quelli più legati alla tradizione cattolica, al punto che ogni 29 settembre (giorno della loro fondazione) rinnovano il proprio giuramento di fedeltà con la preghiera a San Michele Arcangelo, il loro Santo Patrono. Non solo. L’organizzazione, che s’ispira alla Guardia di Ferro del leader nazionalista romeno Corneliu Zelea Codreanu, è vicino ai lefebvriani, differenziandosi da CasaPound che invece è più laico come movimento.

Tornando al blitz, tra i commenti social e le dichiarazioni che condannano quanto accaduto, spicca quello della consigliera comunale del Partito Democratico Chiara Foglietta, attivista LGBT, perché fa riferimento ad una polemica che da giorni sta tenendo banco.

L’esponente Dem infatti non solo evidenzia le minacce, ma chiede all’amministrazione Appendino di mandare la polizia municipale a rimuovere quei manifesti, visto che lo stesso è stato fatto per quelli contro la ZTL.

«A Borgo San Paolo sono apparsi questi manifesti chiaramente abusivi e non negli spazi consentiti per propaganda politica ideologica – spiega Foglietta – Visto che i consiglieri della maggioranza si stanno dedicando pancia a terra per far rimuovere propagande non autorizzate, come è successo per i cartelli NO ZTL che espongono taluni esercenti commerciali della zona centro, inviterei il Movimento 5 stelle a chiedere al corpo di Polizia Municipale a fare lo stesso per questa immondizia che sta sporcando il borgo».